IL SAFARI PARK DI POMBIA COMPIE 50 ANNI

Venerdì 24 luglio una giornata di talk e incontri per celebrare mezzo secolo di storia, divulgazione e tutela della biodiversità

Cinquant’anni di storia, evoluzione e impegno nella tutela del patrimonio faunistico. Il Safari Park di Pombia celebra venerdì 24 luglio il traguardo del suo cinquantesimo anniversario con una giornata speciale pensata per ripercorrere le tappe che hanno segnato la crescita del Parco e per raccontarne il ruolo nella divulgazione scientifica e nella conservazione della biodiversità.

Le celebrazioni del 24 luglio prenderanno il via in mattinata con un momento istituzionale che riunirà rappresentanti delle istituzioni, della stampa e della direzione del Parco.

Per tutta la giornata, i visitatori potranno partecipare a un ricco programma di appuntamenti dedicati alla scoperta del mondo animale e delle attività di conservazione portate avanti dal Safari Park. Si comincia alle 11.30 nell’area Tapiri con il talk “Training: comunicare per prendersi cura”. Nel pomeriggio, alle 15.00, nell’area Lemuri, si parlerà dell’importanza degli arricchimenti ambientali; alle 16.00, nell’area Lorichetti, spazio all’incontro “Sensibilizzazione, conservazione e il ruolo delle voliere”; infine, alle 16.30, nell’area Servàl, il talk “Dal sequestro illegale a una nuova possibilità di vita” racconterà il percorso di recupero degli animali provenienti da sequestri illegali. Ai talk si alterneranno inoltre laboratori e iniziative adatte a visitatori di tutte le età.

Il programma della giornata, in costante aggiornamento, è disponibile sul sito del SafariPark nella sezione dedicata al 50° anniversario.

La storia del Safari Park

Fondato nel 1976 da un’idea dell’imprenditore e “amico degli animali” Angelo Lombardi, l’allora Zoo Safari rappresentò una proposta innovativa nel panorama italiano, offrendo un’esperienza immersiva che anticipava un nuovo modo di avvicinare il pubblico al mondo animale. Dopo una significativa fase di sviluppo negli anni Ottanta, culminata con l’ampliamento del percorso safari e l’introduzione delle prime attrazioni, il Parco ha attraversato alla fine degli anni Novanta un’importante fase di rinnovamento sotto la guida di Orfeo Triberti. È in questo periodo che prende forma l’attuale identità della struttura, fondata sull’integrazione tra parco faunistico, percorso safari e area divertimenti. Oggi, sotto la guida della famiglia De Rocchi, il Safari Park rappresenta una delle principali realtà zoologiche e ricreative del Nord Italia.

About 1000VolteMeglio