Orticola 16-17-18-19 settembre

Un’edizione straordinaria per riprendere il dialogo con tutto il pubblico degli appassionati. Un’edizione unica che offre mezza giornata in più
Un’edizione a cui non si può mancare per sostenere il verde di Milano e far rivivere la nostra città.

Per la prima volta dopo 24 anni, Orticola va in scena a settembre e offre ai suoi visitatori mezza giornata in più. L’edizione 2021 si svolgerà da giovedì 16 pomeriggio a domenica 19 settembre.

Orticola di Lombardia, associazione senza scopo di lucro e ideatrice della mostra-mercato, ha deciso di organizzare quest’edizione settembrina con l’intento di riprendere già da quest’anno il dialogo tra il vivaismo specializzato e il pubblico degli appassionati di piante e giardini, dopo un anno di interruzione a causa dell’emergenza sanitaria.

I vivaisti e le loro produzioni tornano a essere il cuore della manifestazione: il confronto, il dialogo, l’occasione di scambio di pareri e opinioni è una delle principali caratteristiche della Mostra Mercato Orticola.
Un’edizione in cui le piante saranno protagoniste, con un’esposizione particolarmente interessante e dove i nostri visitatori possono scoprire, ammirare e immergersi in piante, fiori, profumi e colori tipici di questo particolare periodo dell’anno, infatti le fioriture sono diverse dalla tradizionale edizione primaverile, ma non sono certo meno vivaci o accattivanti! Per la prima volta si possono trovare piante erbacee che a maggio sarebbero state ancora troppo piccole o altre piante che danno il meglio di sé proprio al termine della stagione più calda e luminosa, quindi nuove fioriture, semplici o vistose, ma sempre colorate, e talvolta tanto durature da protrarsi fino alle prime gelate.

L’IMMAGINE 2021
Chiara Passigli, artista fiorentina di nascita, ma milanese d’adozione, è l’autrice di “Papaver somniferum”, l’illustrazione che rappresenta l’edizione 2021.
Il papavero è un fiore della bella stagione, ma, come altre piante, in particolare le annuali e le biennali, se sono seminate proprio alla fine dell’estate, danno fioriture più abbondanti e precoci perché durante la stagione fredda si sviluppano, approfondiscono le loro radici, si ‘temprano’, e attendono la nuova bella stagione per fiorire.
“Da molti anni osservo e dipingo con passione fiori e foglie, con grande interesse per i trattati botanici del passato. In questo caso, mi sono ispirata al magnifico Honzo Zufu: un trattato giapponese compilato all’inizio dell’800 dal samurai Kan-en, influenzato dalla scienza cinese e dai contatti con gli europei. Il mio approccio però non è scientifico, ma artistico, quindi mi sento libera di interpretare con fantasia forme e colori! – In questo modo Passigli descrive il suo lavoro, la rielaborazione di quello che ha guardato, amato e assimilato negli anni, sia in senso emotivo che concreto.

IL GIARDINO FIORITO
Un altro modo di conoscere meglio le piante e i loro estimatori, è leggere il nuovo numero monografico de
“Il Giardino Fiorito”, in vendita durante la mostra-mercato e poi, tutto l’anno presso la Libreria della Natura.
Sfogliando le pagine della rivista si può leggere l’intervista a Carlos Magdalena, il “Messia delle Piante”,
giardiniere ai Kew Garden di Londra e James Basson, vincitore di quattro medaglie d’oro al Chelsea Flower
Show e del Best in Show al Chelsea Flower Show nel 2017, con Clémence Chupin del Vivaio Ciancavaré
che parlano del fascino della vegetazione mediterranea e come la utilizzano nei loro progetti.

LE GIURIE DELLA MOSTRA-MERCATO
Nella mattina di giovedì 16 settembre sarà all’opera la Giuria Botanica, composta da 7 esperti del settore,
attiva fin dalla prima edizione, guidata da Filippo Pizzoni, Vice Presidente di Orticola di Lombardia e Francesca
Marzotto Caotorta, ideatrice della manifestazione, che assegna i Premi per le migliori collezioni botaniche
e le piante più significative per rarità e bellezza e il premio per i piccoli vivai.

IMPARIAMO A ORTICOLA
Da sempre considerati un “plus” di Orticola, i momenti gratuiti di incontro per adulti e bambini quest’anno
sono organizzati, grazie all’apporto e sostegno di CityLIfe, partner storico che ha voluto condividere con
Orticola la passione per il verde e la volontà di promuovere la conoscenza del giardinaggio.
I corsi si tengono nelle due aree corsi a disposizione (CityLIfe 1 nel cortile di Palazzo Dugnani e CityLife.2
presso lo stand del partner) e negli stand degli espositori. Il calendario è in preparazione e prevede la presenza
di laboratori orto-vivaistici, momenti d’incontro con gli esperti, dimostrazioni e lezioni di decorazione
floreale.
La partecipazione ai momenti di incontro, laboratori e corsi è libera fino ad esaurimento dei posti, come da
disposizioni di legge in materia di prevenzione del Covid-19.

SERVIZI E INFORMAZIONI PER I VISITATORI
La mostra mercato Orticola 2021 garantisce l’adempimento di tutti gli obblighi e le precauzioni richieste
secondo le disposizioni di legge in materia di prevenzione del Covid-19.

Biglietti
L’acquisto dei biglietti è esclusivamente on line dal sito Orticola.org e sul sito www.midaticket.it per assicurarsi
la prenotazione in mostra. I biglietti sono disponibili al costo promozionale di € 11,00.
L’ingresso è gratuito per i ragazzi fino a 16 anni e ai portatori di handicap con un accompagnatore.
Bisogna assicurarsi di non avere la febbre prima di venire a Orticola.

Gli ingressi
Sono contingentati e scaglionati; se trovi coda attendi il tuo turno, mantenendo la distanza interpersonale di
almeno 1 metro

Servizi per il pubblico
Come ogni anno è presente il deposito piante, per lasciare i propri acquisti in attesa del ritiro per poter
proseguire la visita, la consegna a domicilio a pagamento di fiori e piante grandi e ingombranti attivo da venerdì
a domenica, il servizio carriole fai da te dove consegnando un documento si può avere in uso gratuito
una carriola per il trasporto degli acquisti e gli “Orticola Boys & Girls” riconoscibili dalla t-shirt e dal grembiulone
firmato Orticola sono a disposizione con i loro carrelli per portare le piante fino ai cancelli.

Segnaletica e percorso della Mostra
Presta attenzione alla segnaletica che ti guida durante il tuo soggiorno alla mostra-mercato.
Il percorso della Mostra quest’anno avrà ingressi e uscite obbligatorie, sarà a senso unico con 3 cerchi interni
e possibilità di tornare indietro attraverso varchi previsti ad hoc.
I ragazzi di Orticola sono sempre a tua disposizione e agevoleranno la distribuzione del pubblico.
Nel caso a settembre non fossero più necessarie le normative attualmente vigenti, in termini di flussi e percorsi,
il percorso rimarrà quello abituale.
Davanti agli espositori ti invitiamo a sostare singolarmente e a non creare assembramenti.
In ogni caso Orticola si atterrà alle disposizioni di legge in materia di prevenzione del Covid-19 in atto nel mese
di settembre.

LE “PRIMIZIE” DI SETTEMBRE
Anche per il 2021, Orticola ha invitato a partecipare alla mostra-mercato, i vivaisti che si
contraddistinguono per la ricerca e la cura che dedicano alle loro produzioni, con particolare attenzione alla tutela
dell’ambiente naturale.
Ecco le ultime “fresche” entrate:

ALAO (Associazione Lombarda Amatori Orchidee), senza scopo di lucro, è nata per favorire l’aggregazione
e la collaborazione fra amatori e studiosi di orchidee sul territorio lombardo, promuovendo, al tempo stesso,
le ricerche e gli studi sulle orchidee, nonché la divulgazione, l’interesse e la sensibilizzazione a favore
dell’orchidofilia, delle problematiche legate al rispetto, alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente e della
biodiversità.

ErbeLuna è una piccolissima azienda agricola, con un obiettivo preciso: distillare Oli Essenziali fantastici.
Il volto (nonché il braccio e la mente!) di ErbeLuna è Nicolò, classe 1986, lombardo di origine. Dopo anni di peregrinazioni
per il mondo, approda nel minuscolo borgo di Carbonare di Capriana, in Val di Fiemme in Trentino.
Qui conosce Carlo Signorini, erborista noto in tutta Italia, che da sempre coltiva piante officinali, entrando
in simbiosi con lui.
Carlo decide di regalare questo tesoro a Nicolò, assieme alle basi e ai rudimenti della distillazione, e a una
prima iniziale attrezzatura.
Per Nicolò è un colpo di fulmine: si appassiona all’istante.
Nel 2017 Nicolò inizia a fare degli Oli Essenziali il proprio mestiere. Porta con sé la sua preparazione scientifica
e il suo pragmatismo, lavorando con attenzione e metodo.

Il melo selvatico di Roberta Bechis e Luca Audisio di Albugnano, in provincia di Asti, ha preso vita, circa 10
anni fa, nel giardino di casa, con una piccola serra per la semina, invadendone pian piano ogni angolo. La
sua missione è improntata alla coltivazione sostenibile nel rispetto degli equilibri naturali.
Specializzato in piante spontanee con utilizzi officinali e alimurgici di tipologia erbacea, arbustiva e ad alto
fusto, che sono coltivate in vasi biodegradabili innovativi, in materiale plastico, ma riutilizzabile, di nuova
generazione, chiamati tecnicamente Air-Pot, che permettono di avere sempre piante pronte alla messa a
dimora con un apparato radicale giovane e reattivo.

Azienda Agricola Tibi Cristiano, dell’omonimo proprietario, è ubicata a Borgo d’Ale, in provincia di Vercelli,
specializzata in coltivazione di fiori “in piena aria”, presenta un’interessante collezione di acidofile, alcune delle
quali ritrovate in antichi giardini e ville storiche sul Lago Maggiore e messe nuovamente in coltivazione, oltre a
un particolare rododendro che fiorisce completamente in autunno creando una esplosione di colore, Rhododendron
smirnowii ‘Weinlese’.

Orto Strabilia, due ragazzi di Latina con una passione che li unisce da sempre: la Natura!
Una start up innovativa seguita dall’università La Sapienza di Roma, presso il polo di Latina, che lavora alla ricerca
di nuovi metodi per testare la germinabilità, garantendo le percentuali più alte presenti nel mercato. Il loro
obiettivo è far conoscere e riconoscere tutte quelle specie orticole e non, che con il passare degli anni o addirittura
dei secoli, sono state dimenticate o messe da parte per i cambiamenti dei gusti collettivi, come le zucchine
discovolante o la zucca spaghetti, il cocomero luna e stelle o quello banana e il mais fragola o arcobaleno.

Non sono vivaisti, ma a Orticola ci saranno anche L’Orangerie, antiquariato da giardino proveniente da Novellara
in provincia di Reggio Emilia, poi Filifolia di Milano, con la sua collezione di arredi tessili su misura per terrazzi
e giardini e ancora Ludovico Grasso, proveniente da Aci San Filippo, vicino a Catania che presenta vasi, oggetti
e arredi d’antan per rendere più eleganti i nostri spazi all’aperto.

LE TOP …
L’albero più a sud del mondo, la pianta senza petali, quella che a primavera ha le foglie color fenicottero e quella
scoperta da un cacciatore di piante a Taiwan o ancora quelle che arrivano dalle lontane Ande oppure una delle
sette erbe d’autunno giapponesi, ma quante sono le piante di cui non conosciamo l’esistenza?
Ma ancora tantissime … che dire dell’unica “pianta unica” perché è la sola specie di questo genere o di quella
coltivata in Europa, ma spontanea in Estremo Oriente o delle infiorescenze simili a pannocchie, molto gradite alle
farfalle o ancora quelle che producono tuberi croccanti da mangiare o utilizzati nella medicina cinese?
La divulgazione della conoscenza botanica e la diffusione della cultura del giardino è proprio nel DNA di Orticola
che ogni anno riesce a stupire i suoi visitatori presentando piante e fiori speciali e sconosciuti coltivati o “scoperti”
dai propri vivaisti.
Liviana Nifantani, vivaista storica proveniente da Varallo Pombia (No) quest’anno presenta Oxydendrum arboreum:
una pianta proprio unica perché è la sola specie di quel genere. Originario della Carolina del Nord, è un
albero a foglia caduca alto fino a 6-9 metri che dà il meglio di sé in autunno quando le sue foglie si tingono di
rosso-porpora. Ma non solo: i suoi profumati fiori simili a mughetti, che sbocciano in estate, attraggono farfalle e
altri insetti per 3 o 4 settimane!
Le farfalle gradiscono anche Rhus chinensis, di origine asiatica, dove infatti cresce spontanea, ad esempio in China,
Bhutan, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Thailandia, Vietnam. E’ un grande arbusto che raggiunge i 7,5
metri con foglie che in autunno possono tingersi di giallo, arancio, rosso e infiorescenze, botanicamente chiamate
‘pannocchie’.
Un’altra vivaista presente da anni alla mostra-mercato, Paola Perosillo di Le Aromatiche di Bolsena, di San Lorenzo
Nuovo in provincia di Viterbo vuole stupire il pubblico con Lycopus lucidus, una specie della famiglia delle
Lamiaceae. I rizomi hanno diverse applicazioni.
Essiccati sono utilizzati nella medicina tradizionale cinese, dove sono conosciuti come Lycopi rhizoma o ze lan (
澤蘭, 泽兰 zélán), hanno la reputazione di promuovere la circolazione sanguigna e l’energia (qi) e prevenire la ritenzione
idrica. Usati bolliti o conservati sotto sale, hanno un leggero sapore agrodolce, croccanti e succosi, simili
alle castagne d’acqua, Trapa natans.

Originaria della Cina, Giappone e Corea, Saxifraga fortunei, una perenne erbacea amante dell’ombra, raggiunge
il massimo della fioritura tra settembre e ottobre, la espone Plantula insieme a più di venti varietà e ibridi di origine
giapponese, tra cui ‘Kinki Purple’ dalle foglie con irregolari focature porpora, ma la novità, una “chicca speciale”,
è Saxifraga stolonifera ‘Hsitou Silver’ trovata nella zona di Hsitou di Taiwan, da Wynn-Jones di Crûg Farm, botanico
e vivaista gallese che da più di 20 anni organizza spedizioni a “caccia di piante” nel sud-est asiatico.
In Giappone i fiori che sbocciano in autunno sono molto amati per la loro capacità evocativa e secondo la loro
tradizione sono 7: susuki (Miscanthus sinensis), kuzu (Pueraria montana var. lobata), ominaeshi (Patrinia scabiosifolia),
fujibakama (Eupatorium fortunei), kikyo (Platycodon grandiflorus), nadeshiko (Dianthus superbus)
e hagi (Lespedeza bicolor). Quest’ultima, forse la più conosciuta, è un bell’arbusto rustico e molto fiorifero
in estate che raggiunge i 150 cm circa d’altezza, molto utilizzata nella tecnica dell’ikebana, sarà presentata
a Orticola dalla Società Agricola Eredi di Carlo Consonni, insieme a Lespedeza thunbergii, la specie più
nota, alta fino a tre metri dal fiore bianco, nella varietà ‘Avalanche’, oppure nel classico rosa-violetto, ma sempre
con rami flessibili e ricadenti che oscillano al vento e Lespedeza thunbergii ‘Edo-shibori’ a fiore bicolore,
rosa-fucsia e bianco, anch’essa dai rami arcuati, e ancora Lespedeza buergeri, anch’essa dalla prolungata
fioritura, ma dal portamento più cespuglioso per esposizioni soleggiate e asciutte.
Completano le collezioni di Consonni, ibridi di Buddleja non invasivi, specie le cui foglie a primavera sono
rosa fenicottero (Alchornea davidii) oppure specie i cui fiori non hanno né petali né sepali come Trochodendron
aralioides.
Presenti a settembre nella postazione del Vivaio Central Park, diverse specie del genere Nothofagus, tra cui
l’albero più meridionale del mondo: Nothofagus betuloides, il faggio o coigüe di Magellano.
La famiglia delle Nothofagaceae è originaria della Selva Valdiviana, zona che prende il nome dalla città di Valdivia
nel sud del Cile il cui significato è “Giungla Valdiviana”.
Questo albero cresce su un’isola a sud del Sud America, in uno dei luoghi più ventosi del mondo; qualsiasi altro
albero si trova più a nord, mentre a sud solo erba, oceano e ghiacci. Si estende per diversi metri sul terreno, ma è
alto solo mezzo metro: i fortissimi venti lo costringono a questo portamento.
Nello spazio di Central Park si trovano anche diverse specie e oltre 20 varietà di Hedychium, un genere di piante
erbacee dotate di rizoma della stessa famiglia dello zenzero e con foglie simili a quelle dei banani, ma più piccole,
alcune delle quali hanno bellissime fioriture di colore bianco, giallo-aranciato o arancione più carico.
Dal nome proprio di una specie delle Melastomataceae, Meriania nobilis, coltivate soprattutto nelle aree andine
del Sud America, ma poco conosciute e diffuse in Europa, deriva il nome del Vivaio Meriania di Guido
Agnelli. Questa specie, iconica nelle aree andine della Colombia, è riconoscibile dall’enorme grappolo fiorale
che scende dai rami di un albero che può raggiungere diversi metri di altezza e rappresenta uno spettacolo inaspettato
per la sua prorompente bellezza.
In anni di sperimentazioni e riproduzioni si sono selezionate molte specie in grado di adattarsi anche a diversi
microclimi italiani, in particolare quelli dei grandi laghi e delle aree mediterranee. Sempre provenienti dalle Ande,
Tibouchina semidecandra è una specie particolarmente adatta ai climi mediterranei, in quanto abituata a zone
dove le temperature hanno valori molto elevati durante il giorno con un’umidità contenuta. Per queste ragioni ha
il periodo di maggiore sviluppo dalla tarda primavera con un fogliame rigoglioso e brillante; a novembre inizia la
fioritura che può essere anche ritardata fino all’inverno inoltrato.
Dall’Indonesia e dalla Malesia arriva Cyathea contaminans, oggi rinominata Sphaeropteris glauca, una felce
arborea ad accrescimento rapido, in grado di raggiungere i 20 m di altezza, mentre dalle foreste tropicali tra Perù
ed Ecuador, Sphinctanthus aurantiacus, una specie molto rara, dal fiore di assoluta particolarità sia per il colore,
un arancione molto intenso, raro tra le specie botaniche, sia per la consistenza quasi cerosa dei petali.

Un’edizione a cui non si può mancare per sostenere il verde di Milano e far rivivere la nostra città
Da 24 anni Orticola di Lombardia, associazione senza scopo di lucro, organizza
la mostra mercato di piante e fiori che si svolge a maggio ai Giardini Pubblici Indro Montanelli di Milano, i cui
proventi sono destinati al verde cittadino; in particolare, a seguito della convenzione con il Comune di
Milano, una parte è destinata ai Giardini Pubblici Indro Montanelli e, in particolare, alla sistemazione e cura
dell’Aiuola dei Cerbiatti, di fronte al Museo Civico di Storia Naturale, e al Giardino Perego di via dei Giardini.
Orticola di Lombardia ha dotato l’aiuola di un punto a cui potersi collegare per irrigare e ha messo a dimora
una serie di piante, tra cui il Phormium o Lino della Nuova Zelanda, una pianta a fogliame persistente, nastriforme.
e variegato; l’Ophiopogon japonicus, volgarmente conosciuto come mughetto rosa o del Giappone,
una specie che produce foglie lunghe e bacche di colore blu intenso, molto adatte per le aiuole ombreggiate,
Liriope spicata ‘Silver Queen’, una sempreverde, molto rustica, che può resistere da meno 15°C, al pieno
sole, all’ombra piena e alla siccità; la Acaena microphylla, una perenne sempreverde poco conosciuta,
appartenente alla famiglia delle Rosaceae, la stessa del melo e del pero, e originaria della Nuova Zelanda.
La disposizione delle diverse specie all’interno dell’aiuola riprende il disegno originale dell’aiuola per richiamare
la geometria della mosaicoltura formale della tradizione italiana.
Sempre ai Giardini Montanelli, Orticola si è occupata del restauro delle nuove bacheche informative,
poste in prossimità dei suoi ingressi, e dell’aggiornamento, in accordo con il Comune di Milano, e della
fornitura delle nuove mappe, che permettono, non solo di orientarsi all’interno del parco, con informazioni
pratiche e indicazione dei principali punti di riferimento, ma diventa un’occasione unica per visitare i Giardini
Pubblici in modo diverso, più approfondito e ricco di contenuti multimediali, direttamente consultabili grazie
alla presenza di un QR code, sia a proposito degli alberi più significativi sia delle statue presenti.
Al Giardino Perego, in via dei Giardini proseguono le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria che
hanno visto la messa a dimora di nuovi arbusti nella porzione in prossimità delle aree gioco, sempre in
un’ottica filologica. Nel matrix garden sono state messe a dimora diverse piante di Brachypodium sylvaticum,
specie spontanea in tutta Italia e adatta a condizioni di ombra o semi-ombra in grado anche di tollerare la siccità.
Seguendo l’alternanza delle stagioni con le loro fioriture e le variopinte tinte assunte dal loro multiforme fogliame,
sono state scelte alcune piante in particolare, quali l’osmanto (Osmanthus decorus) un arbusto sempreverde
molto resistente che proviene dalla Cina dalla profumata fioritura; l’ortensia a foglia di quercia
(Hydrangea quercifolia) con candide, grandi e durature infiorescenze; la profumatissima lonicera arbustiva a
fioritura invernale (Lonicera fragrantissima), il sommaco americano o sommaco maggiore (Rhus typhina),
anche nella cultivar con le foglie finemente incise (Rhus typhina ‘Laciniata’) e l’albero della nebbia o scòtano
(Cotinus coggygria).

Sono state inoltre sostituite tutte le parti danneggiate o potenzialmente pericolose dei giochi che Orticola posizionò
nel 2009. A seguito dei ripetuti atti vandalici, nell’aiuola dei muschi è stata messa a dimora Hedera helix
con il vantaggio di ricoprire uniformemente il terreno e di poter assecondare così la forma organica dell’aiuola.
Questa soluzione, per via della tempra dell’edera, è meno suscettibile ad atti vandalici.
Prosegue anche la crescita, la cura e la manutenzione de “L’Altra Pergola. Omaggio a Leonardo”, il pergolato
di gelsi, proprio come quello rappresentato nell’affresco di Leonardo da Vinci, dipinto nel 1498 nella Sale
delle Asse, realizzato a grandezza naturale nel 2019 nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco da Orticola
di Lombardia nel 2019, in occasione del cinquecentenario della morte del maestro. La pergola infatti riprende
le strutture che venivano realizzate in epoca rinascimentale e viene oggi riprodotta secondo le antiche tecniche
agronomiche del tempo.
Con una nuova potatura realizzata a fine inverno, la seconda da quando sono stati messi a dimora le 16 piante
di gelso, Morus spp. sono stati selezionati i rami più rigogliosi e portanti a formare la volta, già scelta da una
coppia di colombacci per costruire in quel punto il loro nido. Tra qualche tempo le foglie delle 16 piante si
tingeranno di giallo prima di cadere e una volta che l’avranno fatto si potrà osservare la struttura architettonica
e i nodi dorati che fissano i rami alla struttura.
Prosegue inoltre la manutenzione del Giardino di Palazzo Reale dove è nata, su un vecchio parcheggio,
un’oasi per una piacevole sosta nel cuore della città.
Altre iniziative portate avanti dall’associazione a favore della città, sono la manutenzione della Corte
d’Ingresso della Galleria d’Arte Moderna con la sostituzione di due tassi che purtroppo non hanno retto il
lungo lockdown del 2020.
Negli scorsi anni Orticola di Lombardia ha riqualificato il perimetro esterno, che apre sul portico, del Cortile
di Palazzo Dugnani, con la creazione di una spalliera su cui si arrampicano dei glicini, mentre la cancellata è stata
rivestita di rose, Rosa banksiae ‘Alba Plena’. Sono in calendario lavori di manutenzione per potare i glicini e le rose.
Sempre attivi in viale Eginardo gli Orti Fioriti di CityLife, realizzati, da Orticola di Lombardia su un’estensione
di circa 3000 metri quadrati, nell’ambito del progetto di riqualificazione urbana del quartiere Fiera di Milano,
a cura di CityLife.
Un altro progetto sono le panchine in teak di Ceresio Investments in giro per la città.
Da alcuni anni Ceresio Investments è corporate partner di Orticola di Lombardia, la segue nelle sue svariate
iniziative e ha regalato nel corso degli anni numerose panchine a Milano, che inizialmente sono posizionate
nei viali della mostra mercato durante l’esposizione, e in seguito nei giardini pubblici milanesi.
Per trovare le panchine basta girare per la città e guardarsi intorno: eccole al Giardino Perego di via dei
Giardini e al Giardino di Villa Belgiojoso Bonaparte di via Palestro, nel cortile di Palazzo Dugnani e in quello
della Gam Galleria d’Arte Moderna, accanto al Museo di Storia Naturale, nel Giardino di Palazzo Reale e poi in
piazza Meda e in altri posti ancora. L’obiettivo di tutte queste attività di Orticola di Lombardia è sempre quello
di offrire ai milanesi le corrette conoscenze agronomiche mai disgiunte dal gusto del bello, mettendo a disposizione
del pubblico spazi verdi aperti, adatti allo svago e a momenti di relax.
Regali alla città di cui Orticola è molto orgogliosa!

Un ringraziamento particolare è rivolto ai nostri partner virtuosi che accompagnano l’Associazione Orticola
di Lombardia nella realizzazione dell’edizione unica e straordinaria della Mostra Mercato 2021, supportando
tutte le nostre attività nel corso dell’anno, uniti dalla comune passione per il verde e per il paesaggio.
Prima di tutto dobbiamo ricordare la presenza pluridecennale di Ceresio Investors, esempio di generosità e
mecenatismo, ai quali siamo oltremodo grati per il supporto mai venuto meno neppure nei lunghissimi mesi
di lockdown pandemico da Covid19, nel corso del 2020 e del 2021.
Il gruppo bancario Ceresio Investors, già al nostro fianco dal 2011 come Main Partner della Mostra Mercato
Orticola, dal 2019 affianca la nostra Associazione senza fine di lucro quale Corporate Partner, contribuendo
concretamente alla nostra mission nel promuovere e sensibilizzare l’opinione pubblica a favore della cultura
del verde con diversi progetti culturali cittadini dedicati, divenuti nel corso degli anni parte integrante del
tessuto urbano milanese: ricordiamo il centinaio di Panchine per Milano che arredano molte aree verdi nei più
bei parchi cittadini e l’opera-scultura “Primo giorno di Primavera” realizzata dall’artista milanese Pao nel 2019
nell’ambito del progetto Orticola Arte per Milano.
A sostegno delle attività a favore del pubblico, prosegue l’accordo con CityLife che ha reso possibile negli
anni implementare le molte iniziative curate in collaborazione con la nostra Associazione.
Da quest’anno, i momenti gratuiti di incontro per adulti e bambini, che si tengono durante tutta la Mostra Mercato
Orticola, sono organizzati grazie al supporto attivo di CityLife, che ha voluto condividere con Orticola la
passione per il verde e la volontà di promuovere la conoscenza del giardinaggio creando il Palinsesto
Area Corsi Orticola|CityLife.
CityLife integra la propria abituale presenza con questa nuova iniziativa di importante valore etico, arricchendo
così i corsi molto frequentati ed apprezzati dal pubblico della Mostra Mercato e da sempre considerati uno
dei “plus” di Orticola.
Ricordiamo inoltre l’attività didattica continuativa su base annuale negli Orti Fioriti di CityLife, spazio verde
multi-disciplinare che si sviluppa su un’estensione di circa 3000 metri quadrati, realizzato in collaborazione
con Orticola di Lombardia nel corso del 2015 nell’ambito del più ampio progetto di riqualificazione urbana
del quartiere Fiera di Milano. Una sinergia che prosegue da oltre sei anni, nata con la prima progettazione
degli Orti Fioriti, ideati dall’architetto paesaggista Filippo Pizzoni, vicepresidente dell’Associazione Orticola
di Lombardia, in collaborazione con Susanna Magistretti di Cascina Bollate. Gli Orti Fioriti di CityLife sono
attualmente gestiti da CityLife con la Cooperativa del Sole di Corbetta con l’intento di offrire a tutti i cittadini la
possibilità di immergersi nella natura al centro di uno dei maggiori parchi urbani della città di Milano.

Si riconferma inoltre anche per questa edizione 2021 la presenza e l’assistenza del water partner Fonte Plose,
tra le più prestigiose ed antiche acque italiane, a supporto dell’attività dell’area didattico-culturale e dei servizi
generali della Mostra Mercato.
Presente sin dalla nascita della Mostra Mercato, prosegue la partnership con la famiglia Carli, che con il
proprio brand Mediterranea attraverso la produzione di prodotti di qualità riesce ad unire la tradizione olearia
alla più moderna innovazione tecnologica e che quest’anno fornirà i prodotti per la sanificazione del pubblico,
degli ospiti e di tutto il team dei servizi generali della Mostra Mercato.
Ricordiamo anche il contributo di Persol a supporto della nostra Mostra-Mercato: l’amore per il verde e per il
paesaggio uniti alla passione per il design e l’artigianalità.
Significative le migliorie nell’area dei servizi generali e di quelli digitali, grazie alla presenza di partner tecnici
come MIDA Informatica leader nel segmento ticketing che ha permesso di potenziare l’organizzazione
tecnico-elettronica con il nuovo servizio di emissione della biglietteria on-line da quest’anno divenuto strumento
indispensabile ai nostri visitatori per accedere alla Mostra Mercato Orticola.
Un ringraziamento oltremodo doveroso va al Comune di Milano, nonché ai tanti Assessorati Cultura, Educazione
e Istruzione, Urbanistica-Verde e Agricoltura, Turismo, Sport e Qualità della vita con i quali è sempre
più intensa la nostra collaborazione, a beneficio dei cittadini e della nostra città.

http://www.orticola.org

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